La morte è solo l’inizio – Parte 12

Continua la narrazione della Campagna per 7th Sea giocata dalla Compagnia della Birra, se vi siete persi il capitolo precedente di questa avventura potete trovarlo QUI

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La nave corre veloce sul mare, molto più veloce di quanto pianificato poiché una tempesta sta arrivando alle loro spalle. L’equipaggio si concentra sulle manovre e la prima giornata di navigazione volge al termine. I marinai ed i loro ufficiali si recano sottocoperta rilevati dal turno di notte capitanato dal Quartiermastro.

Il sonno del Capitano però è agitato. Egli sogna di ritrovarsi in una foresta fitta, dove i rami degli alberi lasciano a malapena filtrare pochi raggi di sole. In una radura di fronte al lui c’è un grosso orso antropomorfo il quale senza troppe cerimonie gli chiede per quale motivo la nave si stia recando presso Legnoscuro. Il Capitano gli spiega con gentilezza che la stiva è carica di rifornimenti per la guarnigione locale e che una volta li, completato l’allestimento della nave dovranno caricare legname da rivendere presso l’isola di Reina Soledad. La strana creatura tronca subito il discorso ringhiando: “quindi siete mercanti…”.

Tutto l’equipaggio viene svegliato dalla campana di allarme e da un pauroso beccheggio. Grazie alla vista prodigiosa della vedetta il Quartiermastro è riuscito appena in tempo ad evitare un enorme Capodoglio in rotta di collisione. Un comportamento molto strano per queste creature.

Il mattino dopo, durante una passeggiata sul castello di poppa, il Professore nota numerosi branchi di pesci che nuotano in direzione opposta alla rotta della nave. Poco dopo la vedetta segnala ostacoli all’orizzonte. La nave è costretta a rallentare la velocità per attraversare un campo di detriti, probabilmente un mercantile naufragato.

Il primo ufficiale da ordine di recuperare alcune interessanti casse galleggianti. Mentre l’equipaggio si prodiga al recupero però egli nota delle inquietanti creature, metà pesce e metà umane che si stanno arrampicando sulla nave.

In brevissimo tempo scoppia il caos, l’equipaggio corre alle armi riuscendo a mantenere saldo il controllo del ponte ma il castello di Poppa viene assaltato da alcuni di questi mostri molto coriacei che ingaggiano una strenua lotta con la nocchiera. Ella resiste ma viene scagliata a terra da delle chele che la ghermiscono. I nostri eroi, intervenuti prontamente per riprendere il controllo del timone, vedono uscire dalla donna uno spruzzo di sangue e sentono uno sparo.

Gli assalitori infine vengono respinti senza danni significativi ad equipaggio e nave. L’unica persona ferita seriamente è la donna responsabile del timone. Ella viene soccorsa dal Medico, curata emessa a riposo per qualche giorno. Sul suo braccio destro però viene trovata una ferita simile a quella della Maitresse, cosa che insospettisce di molto i nostri eroi.

L’equipaggio stremato porta a casa un altro giorno di navigazione grazie all’incoraggiamento del Quartiermastro. La notte del Capitano però è ancora agitata da uno strano e breve sogno. L’Orso gli riappare in sogno dicendogli: “questo è solo l’inizio sciocco mercante, un blando avvertimento rispetto a quello che ti aspetta a Legnoscuro”.

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