La morte è solo l’inizio – Parte 16

Continua la narrazione della Campagna per 7th Sea giocata dalla Compagnia della Birra, se vi siete persi il capitolo precedente di questa avventura potete trovarlo QUI

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Il sole è oramai tramontato quando i nostri eroi decidono di rimandare all’indomani la spedizione all’altare dello Spirito della Foresta. Mentre alcuni amici del misterioso Armatore consegnano all’equipaggio una stola molto cara alla defunta fanciulla, ci si congeda da Valis e si da appuntamento all’indomani mattina all’alba.

Durante la notte viene avvistato lo spirito della fanciulla vagare inquieto sulla Serrano. Mentre il Quartiermastro sorveglia la situazione, il misterioso Ussurano entra nel mondo delle ombre per parlare con questa anima persa. Prima di recarsi da lei scopre che la nave è ben popolata. Il vecchio Capitano Serrano è ancora al suo posto ad osservare divertito i viventi. La giovane anima invece chiede aiuto ai nostri eroi in quanto il suo corpo non ha mai avuto sepoltura. Chiede che i suoi resti vengano donati al mare per consentirle un ultimo ed eterno viaggio.

La notte scorre senza incidenti ed i nostri eroi si recano nel bosco scortati dal vigile Valis. L’atmosfera si fa da subito ostile e la vegetazione spinge il gruppo in una radura popolata dai corpi putrefatti dei precedenti visitatori. Essi si animano più volte attaccando il gruppo che però riesce a tenere duro, sospinto di nuovo verso una nuova meta da rami minacciosi.

Giungono così presso l’altare votivo dove però non c’è vita ma morte e putrefazione. Davanti ad esso è posto lo Spirito Malevolo in forma di Orso. Valis inizia però a comportarsi in maniera strana rivelandosi anch’esso un emanazione dello Spirito, nella poca energia positiva rimasta. Chiede ai nostri eroi di sconfiggere la sua parte corrotta che grazie a lui ora sarà vulnerabile.

Inizia così un epico scontro dove la malvagia creatura ha la peggio, portandosi però nella tomba il povero marinaio Sanchez, ferito a morte da un artiglio acuminato.

Lo Spirito, in forma di Valis, una volta libero ringrazia i nostri eroi e dona a loro dei frutti prodigiosi. Racconta di essere stato corrotto da qualcosa di alchemico che ha prosciugato la sua essenza, la quale è stata consegnata a una coppia di stranieri comparsa e scomparsa dall’isola in un battito di ciglia. Si raccomanda di raccogliere le spoglie della povera Isabel e di assecondare le sue ultime volontà, nonché di soccorrere il vero Valis che giace tramortito a casa sua.

L’isola ha di nuovo un protettore benevolo, che ci metterà molto a riprendersi ma che saprà sdebitarsi.

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