La morte è solo l’inizio – Parte 17

Continua la narrazione della Campagna per 7th Sea giocata dalla Compagnia della Birra, se vi siete persi il capitolo precedente di questa avventura potete trovarlo QUI

Se invece volete leggere questa avventura dall’inizio vi conviene iniziare da QUI

E’ mattina quando i nostri eroi si riuniscono per decidere sul da farsi. La nave della Guardia incombe sul porto ma non accenna ad attraccare. Il Capitano decide come prima cosa di recarsi dal Carpentiere dell’Isola per commissionare il lavoro di completamento della nave. Giunti presso il bacino di carenaggio esso si dimostra molto disponibile, anche in virtù delle due lettere di credito consegnate. Procederà immediatamente coi lavori e con il carico di Legnoscuro. Mentre i nostri eroi contrattano i termini del servizio notano nel magazzino il rottame del pianoforte tanto cercato, cimelio del compianto Serrano, e una polena stupenda raffigurante una giovane fanciulla.

Il carpentiere l’ha ideata ad immagine e somiglianza della sua Nipote Isabel, la ragazza i cui resti sono stati recuperati nel bosco la sera prima.

Il Quartiermastro contratta affinché sia la polena che il pianoforte, insieme ad altri vecchi mobili, vengano inclusi nel contratto di ricostruzione. Il vecchio Carpentiere acconsente, chiedendo però in cambio la possibilità di dare un ultimo saluto alle spoglie della nipote recuperate il giorno prima. Tutto questo avviene durante il giro di ispezione per programmare i lavori, in maniera molto sentita ma composta.

Nel frattempo il cuoco di bordo organizza un sostanzioso banchetto per la sera stessa, momento in cui si riuniranno tutti gli abitanti dell’isola per un solenne discorso tenuto dal Capitano.

Questa cerimonia inizierà senza intoppi con una breve introduzione del Quartiermastro il quale illustrerà le peculiarità del Capitano ed introdurrà la sua persona. Esso prenderà poi la parola per annunciare che, grazie all’equipaggio della Serrano, lo Spirito della Foresta è tornato benevolo e le spoglie di Isabel sono state finalmente recuperate. Consegnerà il grano miracoloso donato dallo Spirito alla popolazione come prova di quanto affermato. Il discorso toccherà i cuori di molti, ma qualche reticente rovinerà il bel momento creato.

L’attenzione di tutti verrà però presto monopolizzata dall’approdo della nave della Guardia. Da essa scenderà il Comandante scortato da alcune guardie. Il motivo della sua visita è presto detto: egli chiederà di perquisire la Serrano in virtù di alcuni furti subiti nel cimitero di Reina Soledad e degli strani fatti che questa nave si porta appresso, come i terremoti e gli avvistamenti di persone defunte.

Interverrà però in difesa della Serrano la Nocchiera di bordo, facendo presente che, in quanto nave ancora non varata, la Serrano non è territorio di Castille soggetto all’autorità della Guardia e quindi non perquisibile. Al comandante non resta altro che togliere il disturbo disponendo però il fermo in porto della nave fino al varo.

Dopo l’uscita di scena di esso la Nocchiera parlerà ai nostri eroi e proporrà una soluzione atta ad effettuare un varo sotto la bandiera di Montaigne. Svelerà che essa e la sua assistente sono nobili in fuga per questioni di faide tra famiglie. La sua assistente ha il titolo ed i timbri per varare una nave. I nostri eroi accetteranno non dopo molte discussioni e dubbi in merito.

Il Quartiermastro, riscopertosi spia come nella migliore tradizione Vodacce, avrà un colloquio privato con il Comandante della Guardia dove si dimostrerà mendacemente ben disposto a tradire i suoi. Il Comandante gl isvelerà che egli tiene in vita il Governatore con pozioni illegali create con l’essenza vitale di altri esseri viventi allo scopo di dirigere di fatto lui l’Arcipelago. Chiederà al giovane marinaio di allontanare o meglio eliminare il Medico di Bordo, unica vera minaccia al suo piano. Accennerà al fatto di averci provato egli stesso senza successo.

A ridosso della data del varo sempre il Quartiermastro si accorderà per far distruggere la pagina del registro dove si annoterà il varo della Serrano sotto le insegne Montaigne. In cambio il militare chiederà di essere imbarcato sulla Serrano con un ingaggio sicuro.

Il giorno del Varo, alle 3.30 di mattina, tutto procederà molto velocemente, con una salita a bordo dell’ormai ex Sergente e di due suoi uomini imbarcati al volo. La Serrano procederà spedita verso Reina Soledad per scaricare sul molo il carico di Legnoscuro e saldare il proprio debito con il Vice Comandante e ripartirà allontanandosi il più velocemente possibile dalla regione.

Con in mano una mappa con la posizione di un isola misteriosa ed una scatola aliena in grado di rendere ricco tutto l’equipaggio la Nave si dirigerà verso l’orizzonte in cerca di nuove avventure.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *