Background Gundaar il Nano

Se chiedete la sua storia a Gundaar, egli vi risponderà  parlando per ore della sua gioventù, delle sue imprese e di come sia stato difficile allontanarsi dal suo villaggio nativo.

Ma se veramente volete conoscere la storia di Gundaar, la storia della sua gioventù, allora ascoltate ciò che ho da dirvi.

La vera storia di Gundaar:

Gundaar è quello che si può definire un classico nano da battaglia: basso, largo, irascibile. Ha una folta barba rossa che è ancora poco lunga, data la sua giovane età , ed alcuni tatuaggi sulle braccia, sembra che alcuni di questi rappresentino epiche battaglie combattute dal nostro guerriero.

In gioventù era esattamente come adesso, imprevedibile, straordinariamente forte, nevrotico,egocentrico, avido d”oro, leale.

Il suo grande sogno è sempre stato quello di compiere una grande impresa, un’impresa che scrivesse il suo nome a lettere di fuoco nella storia del suo grande popolo e che gli permettesse di essere ricordato per molto molto tempo. Sin da piccolo cercò di mettere in pratica il suo grande sogno, ma visto il carattere del nostro eroe il più delle volte a causa di ciò si ritrovava in guai più o meno grossi. Diverse volte i guai che combinava Gundaar coinvolgevano alcuni abitanti del villaggio in cui viveva ma essi conoscendo lo strano carattere del loro compaesano, dopo averlo rimproverato, gli lasciavano riprendere le sue fantastiche imprese. Erano perfettamente a conoscenza del fatto che Gundaar era irrecuperabile.

Se avessero saputo ciò di cui Gundaar era capace non avrebbero commesso questi imperdonabili errori!!!

Era un nano un pò’ ingenuo ed alcuni dei suoi coetanei si divertivano a prenderlo in giro, rischiando grosso, in quanto se egli si fosse accorto di ciò che questi audaci osavano fare sarebbero stati vittima dell’ira di Gundaar; sembrava che essi ci provassero molto gusto a far mettere il nostro eroe in pasticci ancor più grossi di quelli in cui senza il bisogno del loro aiuto si metteva.

Come quella volta che costruirono la testa di un drago di cartapesta e l’appoggiarono dietro un cespuglio vicino al deposito del vecchio Aroomir; dopodiché aspettarono l’arrivo di Gundaar ed appena lo videro gli gridarono: “Gundaar! un drago è entrato nel deposito del vecchio Aroomir! presto uccidilo! salva il villaggio! ” prontamente egli vide per terra una bottiglietta piena di uno strano liquido, tappata da uno straccio di stoffa che era stato infiammato (tutto ciò era stato debitamente posizionato lì dagli audaci ragazzi che non sapevano ciò di cui Gundaar era capace), egli prese la bottiglia e la scagliò con forza sul muso del drago di cartapesta, questa si sfondò a causa della forza con cui la bottiglietta era stata lanciata, ed entrò insieme alla bottiglietta infiammata nella finestra del deposito del vecchio Aroomir! Il drago prese fuoco e morì con una grande esplosione !!! Si perchè il deposito del vecchio Aroomir era per l’appunto un deposito ma di materiale esplosivo!!!

Risultato: Gundaar ed i suoi amici trascorsero diverso tempo in punizione ed i capi del villaggio quella stessa notte decisero che per Gundaar era arrivato il momento di andare a realizzare il suo sogno, fuori dal villaggio. Una settimana dopo il nostro eroe partì per il suo lungo viaggio ed ancora oggi i vecchi ricordano di quanto questo evento venne accolto con smisurato entusiasmo da tutta la popolazione.

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