Che Vengano

Ecco una delle più accorate marce scritte da Korall il Placido in onore della tenacia, della perseveranza, della virtù e della cocciutaggine dei suoi amici nani.

LA MARCIA DI UN NANO:

Che venga il nemico, chi ambisce ad un re, chi ha fame di gloria

Che vengano a me

Che venga colui che nome non ha poiché è colui senza dignità

Che venga lo stolto, il senza virtù, chi il cuore ha smarrito in un tempo che fu

Che venga il Male e l’Oscurità

Che vengano loro e le atrocità

Che venga la storia, il tempo che fu

che narra di un nano che oramai non c’è più

scolpito rimane un volto su pietra

il suo nome cantato con parole e cetra

Che venga il suo Onore, la sua Virtù

Che venga la Gloria che celebrerai tu

Che vengano ! Urla, strepita, invoca,

non cedere un passo

vibra il tuo acciaio ed spezza il nemico che fu

non cedere un passo

nemmeno il dì che non ce la farai più

la Forza,

l’Onore,

l’Orgoglio di un nano, ricorda, è ciò che colpisce di più

Ciò infonde Virtù al fratello di lama

poiché della tua anima potrà chieder conto

al prossimo stolto nemico quaggiù

(ripetere dalla prima riga)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Il Contenuto di queste pagine è di proprietà della Compagnia della Birra