La morte è solo l’inizio – Parte 10

Continua la narrazione della Campagna per 7th Sea giocata dalla Compagnia della Birra, se vi siete persi il capitolo precedente di questa avventura potete trovarlo QUI

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Il mattino ha l’oro in bocca ed il giovane Quartiermastro lo sa benissimo. Egli è il primo a ricevere una strana comunicazione da parte del tuttofare della Taverna. L’alchimista pazzo richiede la presenza di tutti presso la sua cabina al più presto.

Egli ha trovato un modo per insegnare al misterioso membro dell’equipaggio utili nozioni che gli permetteranno di comprendere ogni linguaggio. Questo insegnamento non prevederà però lezioni frontali ma l’applicazione di un orrenda sanguisuga cangiante sulla tempia dello studente e varie sessioni di elettroshock.

Naturalmente questo metodo didattico viene svelato solo in corso d’opera ma il procedimento ha più o meno successo e l’unico essere vivente a perire è l’invertebrato.

Non c’è tempo però per festeggiare questo nuovo progresso scientifico, il Vice Comandante fa visita all’equipaggio per vedere se il suo investimento sta dando i frutti sperati. Durante il colloquio egli apprende che uno dei proprietari della nave se ne intende di fatture e malocchio, quindi prontamente invita i nostri eroi a cena presso il Palazzo del Governatore per fare visita al malato e cercare tracce di questi artifizi.

La sera, come da promessa, il gruppo viene scortato presso il Palazzo e fatto accomodare nella solita stanza dei dipinti. Tutti hanno modo di notare il ritratto della Maitresse della casa del piacere, collocato in mezzo ad altre opere.

A cena si presenta solo il Vice Comandante scusandosi per l’assenza del suo superiore affaccendato altrove. Il cibo è squisito come al solito e la conversazione verte più che altro sullo strano quadro.

La spiegazione è semplice: la donna è un amica del governatore e lui tiene molto a questo dipinto. Ella anche dopo la malattia dell’uomo gli fa visita regolarmente senza farne mistero.

Dopo cena il gruppo viene portato nella camera da letto dove giace il Governatore. Il poveretto è sempre inerte e solo una badante veglia il suo coma. La stanza è pulita e gli strumenti del medico sono riposti su una cassapanca. Non vi sono tracce evidenti di fatture o magia ma la cosa che pare subito strana è che il malato viene tenuto costantemente lontano dalla luce poiché pare che il medico abbia dato queste disposizioni. I nostri eroi si apprestano a passare la penultima notte prima del varo pieni di dubbi in proposito.

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