L’Oscuro Gemello – Parte Nona

27 Neth 4711 – Feldgrau
Feldgrau è stato un importante crocevia del vostro viaggio.
A Feldgrau avete iniziato a comprendere qualcosa del piano della Via Sussurrante.
Dopo una battaglia epica che vi ha visto impegnati e messo a dura prova siete infine riuscite a sconfiggere Auren Vrood, il potente necromante della Via Sussurrante.
Ma avete capito che Auren Vrood in realtà non era il capo della Via Sussurrante bensì uno strumento di qualcun altro molto più in alto di lui.
Avete difatti scoperto fra i suoi averi una pergamena antica sulla quale è stata vergata un poema che voi stessi avete quindi intitolato: Poema della Morte Sovrana.Ebbene, nel poema avete individuato alcuni passaggi che vi sono familiari.
Pare proprio che la Via Sussurrante stia utilizzando il Poema per un preciso (seppur per voi ancora oscuro) scopo.
Siete tuttavia certi che lo scopo non sarà nulla di buono e che leggere l’ultima riga del Poema nel quale si richiama il “Tiranno” (“sorge il Tiranno minaccia lontana ….”) vi fa accapponare la pelle.

A questo punto sono necessarie alcune forse noiose ma fondamentali informazioni per il seguito della campagna.
Vi ricordo che da sempre “il Tiranno” per l’Ustalav è un termine che è sempre stato associato a Tar-Baphon, un potente re-mago che comandò l’Avistan centrale alla fine del 9^ secolo CA.
Ucciso dal dio Aroden stesso nel 896 CA, egli resuscitò come lich con il nome di Tiranno Sussurrante nel 3203 CA e comandò la nazione dell’Ustalav per secoli.
Egli fu finalmente sconfitto con la Crociata Splendente nel 3827 CA e fu imprigionato all’interno della sua capitale Gugliaterrore.
Nato quasi quattro millenni fa, gran parte della prima vita del celeberrimo Tar-Baphon sconfina nel mito e nel mistero.
Quello che è certo è che visse nel 9^ secolo CA e fu largamente conosciuto come un potente Necromante, fino che attirò l’attenzione dello stesso dio Aroden.
Tar-Baphon desiderava l’immortalità e possibilmente guardò male l’”Ultimo Azlanti”per non essere asceso alla divinità da solo, ma per aver fatto affidamento sul potere della Pietrastella.
Qualunque fosse la vera causa del loro contrasto, i due vennero in conflitto, conflitto che finì quando Aroden uccise il re-Mago sull’Isola del Terrore, al centro del Lago Encarthan in una potente battaglia nel 896 CA.
Nel 3203 CA Tar-Baphon usò il potere della Via Sussurrante per tornare alla vita da non-morto come lich. Un antico libro, I Sussurri dell’Immortale, presumibilmente scritto da un discepolo di Tar-Baphon, documenta la sua transizione in non-morto. Ci sono, comunque, molti dubbi attorno alla sua autenticità.
Il nuovo lich risorto, desideroso dell’attenzione di Aroden per ottenere la sua vendetta, ma per ragioni sconosciute il dio non raccolse la sfida.
Essendosi rinominato il Tiranno Sussurrante, Tar-Baphon riunì gli orchi di Belkzen sotto il suo comando e li usò per conquistare l’Ustalav, prendendo la città di Adorak come sua capitale.
Quando le sue truppe, o quelle del nemico, cadevano i n battaglia, egli semplicemente li richiamava alla non-vita, rinforzando grande,ente la forza delle sue armate.
Egli continuò questo per oltre cinque secoli, tenendo la maggior parte dell’Avistan centrale nella sua stretta scheletrica, e non tollerando nessuna remora al suo comando.
Secoli dopo, nel 3754 CA, il Taldor, desideroso di cacciare il Tiranno Sussurrante, dando vita ad un conflitto che si prolungò noiosamente per molto tempo, la Crociata Splendente.
Le forze del Taldor furono aiutate dai Nani del Regno di Kraggodan (nei giorni moderni chiamati Monti dei Cinque Re) dei Cavalieri di Ozem.
Nel 3801 CA i crociati finalmente stabilirono una testa di ponte sulla spiaggia vicino alla città di Vellumis nell’Ustalav ed iniziarono il lento e brutale processo di avanzamento fino alla capitale del Tiranno, Gugliaterrore.
Nel 3818 CA, i Cavalieri di Ozem convocarono Arazni, l’Araldo di Aroden, per aiutarli nella guerra. Comunque nel 3823 CA, il Tiranno uccise Arazni. Nel 3827 CA, i crociati alla fine raggiunsero Gugliaterrore nelle rovine di Adorak.
Il generale Taldano Arnisant, combattè il Tiranno e, usando un artefatto conosciuto come lo Scudo di Aroden, fu in grado di bloccare le magie del lich.
Quando lo Scudo si ruppe in molti frammenti, esso bruciò con un fuoco sacro il lich, indebolendo il Tiranno al punto che i crociati riuscirono ad imprigionarlo all’interno di Gugliaterrore usando una potente magia conosciuta come Grande Sigillo.
La provincia di Ultimuro, ora uno stato indipendente con lo stesso nome, fu quindi stabilita per controllare per sempre la prigione del Tiranno.

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