L’Oscuro Gemello – Parte Quarta

14 Neth 4711 – Loggia Ascanor:
Eventi lieti e nefasti a Loggia Ascanor.
La vita a Loggia Ascanor riprende in tarda mattinata poiché le abitudini delle persone di alto rango non si conciliano con la sveglia mattiniera.
Ad ogni modo un domestico incontra Glorin dicendogli che alcuni nani si sono presentati alle porte della Loggia chiedendo del “Santo” ma ovviamente non sono stati fatti entrare essendo sprovvisti dell’invito.
Glorin si reca immediatamente all’estreno della Loggia proprio mentre i nani, sono in due, vengono attaccati da tre orsi.
La battaglia viene ingaggiata unicamente da voi poiché le guardie della Loggia si rifiutano di aiutare degli estranei sprovvisti di invito d’ingresso per la ricca magione.
Al termine dello scontro i nani si rivelano essere Partagas e Merag (il piccolo nano affidato alle cure di Glorin).
Partagas lascia a Glorin il piccolo Merag precisando che ha completato il suo addestramento (ora si sa difendere) ed è convinto di voler diventare un paladino sotto la sua guida.
Entrambi i nani recano sull’armatura il simbolo di Grundinaar.
Qualche ora dopo scoprite che Cilas Graydon è stato massacrato nella sua stanza nel corso della notte, il corpo presenta delle profonde ferite inferte da un lupo.
Iniziate a supporre che un licantropo si nasconda fra gli ospiti della Loggia però dopo aver ascoltato una conversazione fra Delgros e la Marcheesa emerge un’altra possibilità ancora più inquietante: il Vilkacis.
Fate alcune ricerche utilizzando la biblioteca della Loggia e scoprite che un vilkacis è poco più di leggenda: si tratta dello spirito defunto di un lupo mannaro, violento e disperato, che cerca di prendere il possesso di esseri viventi e rivivere il brivido della caccia. Trovate anche che il vilkacis può essere in qualche modo vincolato ad un oggetto e quindi evocato dal suo possessore però è quasi impossibile controllarlo durante la sua furia omicida, l’unico modo è vincolarlo nuovamente nell’oggetto.
Insieme a questo trovate il diario di un visitatore, un adepto di Desna (fu una delle prime Divinità, ma mentre i suoi pari si caricavano del compito di creare Golarion, lei spese il suo tempo costruendo i cieli. Sapeva che ci sarebbe stato tempo in abbondanza per lei e i suoi seguaci per esplorare successivamente le molte meraviglie del mondo. È cambiata poco da quei primi giorni, e lei e i suoi seguaci si dilettano nell’esplorazione del mondo).
Nel diario costui fa riferimento ad un luogo chiamato “Le Scale della Luna” che pare essere un antico tempio (forse un osservatorio?) di Desna e si trova proprio a Bosco Brivido ma purtroppo il visitatore non ha indicato il luogo.
Giunta la sera Xav e Forgizia riescono finalmente a parlare con Namia, la protetta di madame Ivanja, la quale conferma che la Via Sussurrante ha fatto brevemente tappa nella Loggia al fine di incontrare un uomo con una folta barba (probabilmente un boscaiolo).
La meretrice non era presente durante la conversazione ma ha carpito alcune parole ed in particolare: “Le Scale della Luna” e “il cuore del signore del branco”.
Il gruppetto della Via Sussurrante era composto da tre individui di cui uno era sicuramente una donna, gli uomini erano originari del sud dell’Ustalav mentre la donna, che ha parlato pochissimo, sicuramente non era del sud del paese.
Andate a riposare ed al mattino poco prima di scendere per la colazione avvertite un urlo proveniente dalla sala da ballo.
Altri guai in arrivo ?
P.s.: Madame Ivanja propone a tutti voi di estrarre a sorte una carta del mazzo dell’Appensura (Xav ha già la sua). Chiunque voglia tentare la sorte è ben accetto. Tenete conto che la carta estratta vi dà dei bonus nel corso di uno specifico evento dell’avventura !

La narrazione continua qui

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